Stufa elettrica a basso consumo: risparmiare si può!

Stufa elettrica a basso consumoAl giorno d’oggi risparmiare è diventato davvero essenziale. Non che in passato non lo fosse,  ma ormai in casa siamo talmente sommersi dagli elettrodomestici che la bolletta della luce si frega le mani al solo pensiero del’ennesimo elettrodomestico acquistato.
Per risparmiare bisogna ridurre i costi. In questa pagina proveremo a spiegare come consumare meno e risparmiare.
Come si fa a ridurre i consumi?
Semplice, con una stufa elettrica a basso consumo.
Questa è una risposta molto generica, ce ne rendiamo conto. Tante sono le tipologie di stufe elettriche, per tutti i tipi di ambiente, dal più piccolo al più grande. Quindi, la scelta può essere più o meno varia.
Per aiutarti subito nella scelta vorremmo consigliarti, nel prossimo paragrafo, le stufe a baso consumo in base alla tipologia e ai metri quadri da riscaldare.  Più avanti vedremo quali sono le funzioni e le piccole attenzioni per un basso consumo energetico.

 

Le migliori stufe a basso consumo energetico: scegli la tua!

Come già citato alla fine dell’ultimo paragrafo, adesso ti daremo dei suggerimenti su alcuni specifici modelli di stufe elettriche che consentono di godere dell’adeguato riscaldamento in casa con un occhio alla bolletta della luce. Scegli la tua in base alla necessità di riscaldamento.

Miglior stufa alogena a basso consumo: 500 watt!

La particolarità della stufa alogena è quella di riscaldare chi si trova nelle immediate vicinanze del suo raggio d’azione. Non ha il compito di riscaldare una stanza di grandi dimensioni, ma sicuramente è utile per riscaldare le camere più piccole, come ad esempio i bagni. Spesso la si utilizza per vestirci il mattino (visto che magari l’impianto di riscaldamento ancora non è acceso o sta lentamente, troppo lentamente, riscaldando le varie stanze). Spesso vengono tacciate per essere molto “esose” in termini di elettricità, potrebbe essere anche così con certi vecchi e antiquati modelli, ma no se scegli Argoclima Drum.
Perché scegliere Argoclima Drum?
Perché il suo consumo massimo è di soli 1000 watt e vanta ben due modalità di riscaldamento: eco e comfort. E grazie all’ampio raggio di oscillazione permette di riscaldare più persone o di riscaldare ancor meglio una stanza (il raggio fisso non diffonde come dovrebbe il calore e questo significa dover tenere la stufa accesa per più tempo). Inoltre, costa pure poco come puoi vedere qui.

Miglior stufa elettrica ad olio a basso consumo: 500 watt

Da una stufa alogena ad una ad olio, nello specifico ci riferiamo a Delonghi trns0505m. Il consumo massimo è di soli 500 watt, quindi di certo la bolletta è salva. E a dispetto del modello alogeno descritto prima, questa stufa è adatta per un riscaldamento più duraturo della stanza, visto che in tal caso riscaldiamo direttamente l’aria e non le superfici. Inoltre, Delonghi trns0505m (clicca sul link per leggere la recensione completa e scoprire il prezzo) vanta sia il termostato regolabile che la funzione antigelo. Adatto per stanze fino a 10 mq.

Lampada riscaldante a basso consumo energetico: 600 watt!

Se oltre a riscaldare una piccola stanza, vuoi anche illuminarla, allora troverai piuttosto utile la lampada riscaldante Voertice Thermologika 70015. Vanta un consumo ridotto di soli 600 watt, ma qualora volessi sfruttare una  potenza superiore, beh potrai scegliere tra due livelli maggiori: 1200 e 1800 w. Tra l’altro questa stufa ad infrarossi è anche orientabile.

Miglior termoventilatore a basso consumo: 800 watt

Abbiamo scelto i modelli della linea Olimpia Splendid Cromo Colors non solo perché consumano poco (800 watt alla minima potenza, ma disponibili pure i livelli a 1200 watt e a 2000 watt) ma anche perché riteniamo che sia importante anche dare la sua parte all’occhio. Quindi, riteniamo che questi termoventilatori sono davvero belli. E non solo, perché rispetto ai classici convettori e ai radiatori ad olio, diffondono il calore velocemente perché sono dotati di ventola.

Miglior termoconvettore elettrico a basso consumo: 800 watt

Devi riscaldare una stanza di circa 25/30 mq?
Allora consigliamo il termoconvettore elettrico De Longhi HSX3320FTS.
Anche in questo caso non possiamo che segnalare l’importante presenza del termostato ambientale che consente di spegnere in modo automatico la stufa quando si arriva alla temperatura desiderata. Si evita quindi l’inutile spreco di elettricità. E grazie alla protezione antigelo impedisce che la temperatura nella stanza scenda troppo. Tutto ciò lo fa in modo automatico, senza bisogno che la stufa venga accesa più del dovuto.
Per evitare di usarla alla massima potenza (a 2000 watt si attiva la ventola per una diffusione del calore più veloce) si può scegliere anche la potenza minore di 800 watt. Alcune stufe invece hanno solo una potenza e utilizzarle sempre alla stessa capacità, anche quando non ce n’è assoluto bisogno, è solo un altro modo per “regalare” i nostri risparmi alla cara bolletta. Per tutti questi motivi ti consigliamo l’acquisto di questo modello. E se clicchi su De Longhi HSX3320FTS scoprirai tutte le sue funzioni e il prezzo.

Miglior radiatore ad olio a basso consumo: 900 watt

Per le stanze di 20 mq consigliamo il modello DeLonghi Trrs 0920. Esattamente parliamo di una stufa elettrica ad olio che ha il compito di riscaldare l’olio presente nel radiatore per poi diffonderne il calore nell’ambiente. Il funzionamento di questo elettrodomestico è assolutamente sicuro e consente di risparmiare.
Da cosa scaturisce questo risparmio?
Dalla presenza del termostato ambiente che permette di mantenere la temperatura da te desiderata. Non ci sarà più bisogno di lasciare la stufa accesa per ore (con la bolletta che ringrazia) quando in realtà è già stato raggiunto il comfort sperato. Spegnendosi e accendendosi in modo automatico ci pensa la tua DeLonghi Trrs 0920 a gestire il comfort di casa e a farti risparmiare.
Inoltre vanta la tecnologia Real Energy che permette di sfruttare al 100% la sua potenza nominale in modo da riscaldare velocemente la stanza (senza superare i limiti di sicurezza). E grazie al nuovo design è stata aumentato del 35% il suo raggio d’azione per una diffusione del calore più uniforme. E sia noi che i clienti che hanno già comprato questo modello DeLonghi ritengono questo prodotto davvero conveniente. Per leggere le valutazione dei clienti e scoprire il prezzo, ti invitiamo a cliccare qui.

 

Quanto consuma una stufa elettrica? Accorgimenti per risparmiare!

Questa è una domanda che avrai di certo pensato e chissà se già non sei andato in qualche altro sito o forum, in cerca della migliore risposta. La risposta a questa domanda è abbastanza controversa per certi versi. Una stufa elettrica può consumare tanto, se usata male, o consumare poco se usata con le dovute attenzioni.
Più avanti, faremo un esempio su quanto possa consumare una stufa elettrica da 2000 watt. Per adesso, andiamo a vedere le piccole attenzioni che possono aiutarti a risparmiare e le funzioni che ti offre una stufa elettrica a basso consumo.

Tempo di utilizzo

Il primo particolare a cui bisogna prestare attenzione è il tempo di utilizzo.
Se pensi di usare la tua stufa elettrica a basso consumo per riscaldare casa dalla mattina alla sera, questo è già il primo passo da non compiere verso l’acquisto di una stufa elettrica. Questo elettrodomestico non ha la stessa utilità di un impianto a pellet o dei termosifoni. La stufa elettrica va usata in modo attento e non eccessivo. Consuma elettricità, di conseguenza non puoi permetterti di lasciarla accesa per un’intera giornata e pensare di risparmiare.
La stufa elettrica è ideale per tenerla accesa nelle ore più fredde, la sera per esempio, o per un tot di ore da te decise. In fin dei conti, l’orario può variare a seconda della tipologia scelta e delle sue funzioni, ovviamente.  L’importante però, è che non esageri e che non scambi la stufa elettrica per una stufa a gas. I consumi sono differenti e pendono dalla parte del gas, ma anche il costo d’acquisto è differente. E qui si va totalmente a favore della stufa elettrica. Inoltre, questo elettrodomestico richiede anche una minore manutenzione.

Regolatore di potenza

Come sfruttare al massimo la stufa elettrica?
Regolandone la potenza. Ormai, ogni stufa elettrica a basso consumo che si rispetti è dotata di un regolatore di potenza, ciò ti permette di abbassare il calore emanato dalla tua stufa elettrica, per un minor consumo.
Se pensi che l’ambiente sia già abbastanza caldo, abbassa la temperatura e risparmia.

Con il timer programmi tutto tu!

Un’altra comoda funzione è il timer. A volte può capitare che, tra le mille cose da fare, ci si dimentichi di spegnere la stufa, nonostante ormai l’ambiente sia caldo. Quando accade questo, c’è un enorme spreco di energia elettrica. Quando ce ne accorgiamo, è già troppo tardi.
Grazie alla funzione timer, ci sono modelli di stufa elettrica che permettono di programmare l’orario di accensione e spegnimento dell’elettrodomestico.
Per riscaldare la tua stanza basta un’oretta?
Imposta la tua stufa elettrica per un’ora. Dopo si spegnerà da sola.
Hai deciso di azionare la stufa elettrica solo durante le ore più fredde, per evitare sprechi inutili?
Imposta la tua stufa elettrica per quelle ore e per tutti i giorni che vuoi.
Vuoi che al tuo arrivo la casa sia calda?
Programmandola prima, troverai la tua casa bella calda ad aspettarti.
Interessato ad una stufa con questa funzione? Allora clicca qui e scopri i diversi modelli.

E se non bastasse, c’è pure il termostato!

C’è pure la stufa elettrica dotata di termostato. Questa è un’altra di quelle caratteristiche volte a farti risparmiare. Grazie al termostato, una volta raggiunta una certa temperatura, la tua stufa elettrica si spegnerà. Il tuo ambiente sarà così caldo, che non avrai bisogno che la tua stufa continui a funzionare e a farti consumare energia elettrica. Ed è talmente intelligente che, quando la temperatura scenderà al di sotto di un determinato parametro (che potrai anche impostare tu), la medesima si riaccenderà per far ritornare la temperatura della stanza ai livelli ottimali.
Solitamente una stufa elettrica con termostato ha un costo superiore rispetto ai modelli più semplici, ma con la giusta offerta [e ti invitiamo a visionare queste] si può fare un buon affare.

 

Quanto consuma una stufa elettrica da 2000 watt?

Vogliamo entrare ancora più nel dettaglio con uno specifico esempio.
Allora, ti poniamo il caso di una stufa elettrica da 2000 watt.
Per calcolare quanto consuma una stufa elettrica da 2000 watt, bisogna intanto stabilire il tipo di contratto. Per un contratto base, all’ora per un kw (1000 watt) si possono spendere sui 20 centesimi all’ora (iva compresa). Questo significa che se tieni la tua stufa elettrica da 2000 watt accesa per quattro ore, in un giorno avrai speso solo 1,60 euro.
Ma quanti di noi, tengono la stufa elettrica accesa alla massima potenza?
Al massimo un’ora, forse due, poi di certo o la spengono o abbassano la potenza a 1000 W.
Noi abbiamo fatto un esempio davvero ai limiti. Ci auguriamo che tu non sia sempre e solo a casa e che possa anche uscire qualche volta la sera e, soprattutto, che non faccia sempre tutto questo gran freddo. Con un esempio molto estremizzato, hai potuto vedere come consumi poco una stufa elettrica.
Quindi, sfatiamo assolutamente il mito che una stufa elettrica consuma tanto, perché non è così.
A chi dice: “La stufa elettrica ti fa risparmiare solo sul costo d’acquisto,  dopo ti fa spendere più di quanto avresti speso per una stufa a gas”, noi rispondiamo che sono solo chiacchiere da bar e che non è assolutamente così.
Basta conoscere ciò di cui si parla, basta avere un utilizzo attento di un elettrodomestico e i consumi si possono mantenere davvero al minimo. E lo hai capito anche dal nostro esempio pratico. Fai due semplici calcoli e comprenderai benissimo, che potresti avere un aumento in bolletta, anche solo di 10 euro!

 

Stufa elettrica a basso consumo: prezzi che variano in base alle tipologie!

Il prezzo dipende dalla tipologia di stufa elettrica a basso consumo selezionata.
Le più economiche e le più adatte per piccoli ambienti (12-13 mq) e per un benessere immediato per chi è nelle vicinanze, sono le stufe alogene, le stufe al quarzo e le stufe al carbonio.
Per ambienti di piccole e medie dimensioni, meglio i termoventilatori (hanno un costo superiore rispetto ai modelli precedenti).
Per ambienti ancor più grandi, i termoconvettori elettrici o le stufe elettriche a olio.
Ultimi, ma non ultimi, i camini elettrici. Sono di diversi modelli e hanno una variante di prezzo che può passare da un prezzo ampiamente alla portata ad un prezzo poco accessibile. Ma tra tutti i modelli, i camini elettrici uniscono all’utilità, anche un aspetto estetico che nessun altro modello di stufa elettrica può garantire. Dando al tuo salotto uno scenario da film.

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