Quadri a parete riscaldanti: valutazione dei modelli e dei vantaggi generali

quadri a parete riscaldantiVorresti avere un pannello radiante invisibile?
Godere dei suoi benefici e allo stesso tempo esaltare l’arredamento della stanza?
Ciò è possibile solo scegliendo i quadri a parete riscaldanti. All’apparenza non sembrano altro che dei bellissimi quadri da appendere, ma nella realtà sono molto più che semplici oggetti decorativi. Sono dei pannelli radianti che si integrano perfettamente allo stile presente in casa. Potrai avere degli ospiti e nessuno di questi sarà in grado di riconoscere il pannello radiante dai restanti quadri. E in basso ti proponiamo subito tre tra i più bei modelli.

 

Prima di passare ai nostri consigli d’acquisto, puoi verificare (qualora interessato) la disponibilità dei seguenti tre quadri riscaldanti in offerta.

 

Ultimo aggiornamento: 12 novembre 2018 20:10

 

Quadri radianti: i consigli d’acquisto

Nei successi tre paragrafi potrai valutare e leggere la descrizione dei tre quadri riscaldanti a infrarossi che esteticamente ci hanno particolarmente colpiti. Per poterli vedere dovrai però cliccare su degli appositi link (cliccando su di essi potrai pure scoprire il prezzo del quadro radiante).

Desideri un quadro riscaldante “style natural”? Ecco El Fuego 6922!

Se ti piacciono le decorazioni ispirate alla natura, allora difficilmente El Fuego 6922 non ti piacerà. Sulla superficie è rappresentato il disegno di un fiore tra tante pietre bianche [piuttosto che basarti sulle nostre parole, puoi vedere qui il design di questo quadro radiante). Lasciando stare l’aspetto estetico, dal punto di vista tecnico possiamo dire che il consumo non è eccessivo (720 watt) e come il cavo di 2 metri ne permette un flessibile posizionamento. Nessun problema di sicurezza, El Fuego 6922 è dotato di dispositivo anti-surriscaldamento.

Vuoi scegliere tra più decorazioni per lo stesso quadro riscaldante? Allora valuta il Bagan!

Il quadro radiante Bagan ci piace non solo perché consuma poco (solo 500 watt e, conseguentemente, lo consigliamo per ambienti di circa 5/7 mq) ma anche perché dà un’ampia scelta.
Scelta su cosa?
Sull’aspetto decorativo. Infatti, se clicchi qui, avrai modo di scoprire il prezzo e i vari motivi tra cui scegliere. Ad esempio per gli amanti degli anime c’è l’apposita decorazione, così come per gli amanti dei paesaggi naturali. Insomma, tante decorazioni tra cui scegliere per soddisfare i diversi gusti estetici, anche quelli dei più piccoli.

In cerca di un quadro riscaldante dal motivo invernale? Allora valuta il Gmr!

Sei attratto dai paesaggi invernali?
Allora il quadro termico Gmr saprà soddisfare il tuo gusto estetico tramite l’apposita decorazione raffigurata sulla sua superficie. Inoltre, soddisfa anche i “portafogli”, visto che consuma 650 watt (quindi un consumo non elevato). Potrai installarlo anche in camera da letto (tra l’altro il montaggio è davvero semplicissimo) tanto è assolutamente silenzioso e non ti infastidirà.

 

Quadri radianti a infrarossi: i vantaggi

Perché scegliere i quadri a parete riscaldanti?
Perché diffondono il calore per irraggiamento. Non viene riscaldata l’aria, ma le radiazioni (che non sono assolutamente nocive) vengono assorbite solo dai corpi solidi (quindi muri, oggetti e da noi stessi).
E quali sono quindi i benefici dell’irraggiamento?
Calore immediato (se si è nelle strette vicinanze del suo raggio d’azione) e benessere prolungato (la stanza, a pannello spento, resterà calda più a lungo).
Ma il vantaggio più prezioso che sono in grado di offrire i quadri a parete riscaldanti riguarda il basso consumo. Infatti, la potenza può anche essere di soli 300 Watt e nel caso tu avessi una tariffa di 0,20 kw/h significherebbe un consumo orario di soli 6 centesimi. Accenderlo anche per sei ore tutti i giorni ti porterebbe ad un consumo minimo e di conseguenza nessun rischio che la bolletta sia, poi, troppo “salata”.

 

Quadri riscaldanti a parete: le caratteristiche da attenzionare

La scelta estetica è uno dei fattori che non evidenzieremo in questo paragrafo visto che si parla di un parametro che ognuno di noi dovrà valutare singolarmente. Di contro però gli aspetti tecnici vanno invece valutati attentamente. Tra questi la presenza del termostato ambiente.
Perché è così importante il termostato?
Perché consente lo spegnimento automatico del quadro riscaldante quando la temperatura avrà raggiunto il livello di comfort da te impostato.
Altro parametro da attenzionare: la presenza o meno del timer. Grazie a questo dispositivo potresti impostare in anticipo l’accensione e lo spegnimento del prodotto. Ricorda però che non tutti i dispositivi sono in grado di offrire questo doppio vantaggio, considerato che alcuni timer consentono solo di programmare l’accensione del pannello radiante dopo un tot massimo di ore.
Quale potenza scegliere?
Il fattore potenza va valutato insieme al fattore consumo. Maggiore è il primo e maggiore sarà di conseguenza il secondo. Così come è vero che una maggiore potenza consentirà di riscaldare la stanza più velocemente. Di certo però possiamo affermare come, rispetto alle classiche stufe elettriche, i quadri riscaldanti non hanno elevate potenze (addirittura le minime possono raggiungere i 300 watt) e questo consente, come detto prima, di non temere esosi rincari in bolletta.

 

Quadri riscaldanti: prezzi

Abbiamo parlato di tutto tranne che di prezzi, ma adesso è arrivato il momento.
Quanto costano i quadri a parete riscaldanti?
Per ovvie ragioni non possono avere lo stesso prezzo, ad esempio, di una stufa alogena, il loro costo è superiore [per scoprire i vari prezzi ti invitiamo a visitare questa pagina] così come sono però superiori i vantaggi, di cui ci siamo occupati in precedenza.

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