Stufe elettriche svedesi: vantaggi che sanno di risparmio

stufe elettriche svedesiMolto successo stanno riscuotendo le stufe elettriche svedesi. Questi speciali elettrodomestici, precisamente, sono dei termoconvettori elettrici, utilizzano un’innovativa resistenza ceramica. Quest’ultima è presente dentro un dissipatore che si trova, naturalmente, all’interno dello stesso apparecchio, così l’aria calda uscirà dall’alto mentre l’aria fredda entrerà dal basso.
Questo rispecchia il meccanismo di funzionamento di un normale convettore elettrico, però i modelli svedesi sanno offrire dei vantaggi in più che descriveremo nel corso dell’articolo.

 

Stufe elettriche svedesi: prezzi e recensioni dei modelli consigliati

Prima di valutare i vantaggi di una stufa elettrica svedese vogliamo darti dei consigli d’acquisto. Specifichiamo subito che i modelli che consigliamo fanno tutti parte della linea commerciale Radialight Stylo. E prima di visualizzare i prezzi, qualora volessi, avrai modo di cliccare su degli appositi link per leggerne le recensioni (i tre modelli sono praticamente identici, si differenziano solo per la differente potenza).

 

E adesso ecco a te i prezzi delle 3 stufe elettriche svedesi da noi consigliate. Per scoprirne la disponibilità basta cliccare sul link “Scopri l’offerta”.

 

Ultimo aggiornamento: 14 novembre 2018 16:39

 

Termoconvettore elettrico svedese: perché conviene?

I vantaggi di un termoconvettore elettrico svedese sono davvero incredibili. Te ne accorgerai subito non appena te li descriveremo. Ti basterebbe anche solo sapere che queste stufe elettriche pur restando accese per tutta la giornata, hanno un consumo nettamente ridotto rispetto a tradizionali convettori. E di questo risparmio ne parleremo meglio (nel prossimo paragrafo) descrivendo il test effettuato in italia.
Adesso però concentriamoci sulla particolarità di questi termoconvettori svedesi. Particolarità data dal termostato che ogni 40 secondi confronta la temperatura che arriva dal basso con quella da te impostata. In proporzione a questo confronto, interviene la resistenza ceramica. A differenza dei comuni sistemi di riscaldamento che riscaldano, invece, con cicli di 10 minuti.
E non bisogna essere degli esperti per capire come in 10 minuti lo sbalzo di temperatura è maggiore e di conseguenza sarà maggiore la richiesta di elettricità (quindi maggior consumo) rispetto invece ad una costante “scansione” ogni 40 secondi. Attenzione: non c’è solo un netto risparmio. Mantenendo bassa la temperatura non si brucia l’ossigeno. Quindi, niente bocca secca e nessun danno alle vie respiratorie.
Inoltre, con una stufa elettrica svedese l’aria  non ristagna nella parte superiore della stanza, ma viene diffusa in modo uniforme in tutto l’ambiente.
Altra notevole differenza: è sconsigliato tenere acceso tutti i giorni e tutte le ore un tradizionale termoconvettore elettrico (per via degli eccessivi consumi), invece questo non è assolutamente un problema con le stufe elettriche svedesi. Anzi, il consiglio è quello di non staccarle mai se non al finire del periodo invernale.
Senza mai staccarle? Ma così, non consumeranno troppo?
Dubbi più che legittimi che però trovano una risposta molto positiva. E se avrai la curiosità di continuare nella lettura, scoprirai nel prossimo paragrafo quanto è in grado di farti risparmiare un termoconvettore elettrico svedese.

 

Stufe elettrice svedesi a basso consumo: stenterai a credere al netto risparmio!

Adesso è il momento di porre fine alla curiosità e di scoprire quanto consuma una stufa elettrica nell’arco di una giornata. Ma prima rispondiamo magari ad un tuo dubbio legittimo:
“Davvero le stufe elettriche svedesi consumano poco?”
La risposta è sì. Il tutto verificato grazie ad un test formulato in Trentino. Degli esperti hanno calcolato quanta energia assorbono i termoconvettori elettrici svedesi durante l’arco di un’intera giornata. In 24 ore, le stufe elettriche svedesi hanno utilizzato mediamente energia elettrica solo 10 ore su 24.
E facendo un rapido calcolo, supponendo un contratto base di circa 0,20 centesimi all’ora a kw, in 24 ore il consumo energetico è soli di 2 euro. Due euro al giorno per un mese sarebbero 60 euro, una cifra “ridicola” considerando che la stufa rimarrebbe accesa tutti i giorni e tutte le ore. Insomma, non costerebbe tanto di più rispetto ad un abbonamento completo alle pay tv.

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