Stufa elettrica da 1000 watt: potenza soddisfacente e non “dispendiosa”

stufa elettrica da 1000 wattQuanto consuma una stufa elettrica da 1000 watt?
Consigli sui modelli più affidabili?
Alla prima domanda rispondiamo subito (per la seconda basta leggere i restanti paragrafi). Se hai un contratto di 0,2 kw/h, accendendo la stufa elettrica da 1000 watt solo per un’ora, potrai consumare 20 centesimi. Quindi in 5 ore la tua bolletta sarà aumentata di un solo euro. E non è mica detto che tu tenga la stufa elettrica da 1000 watt accesa per 5 ore tutti i giorni. Quindi il consumo mensile non sarà eccessivo.
Premesso questo vediamo adesso i modelli elettrici che consigliamo.

 

Stufa alogena con potenza massima di 1000 watt

La stufa alogena riscalda per irraggiamento, quindi non scalda l’aria bensì le superfici. Questo permette di mantenere il calore nella stanza più a lungo. Spiegazione introduttiva che ci porta al modello consigliato: Argoclima Drum. Prodotto che ci assicura anche uniformità di riscaldamento grazie alla base girevole fino a 70°.
Argoclima Drum è anche molto attenta al risparmio.
Pensi di consumare troppo con 1000 watt?
Utilizza la funzione Eco e la potenza scende a 500 watt. E ciò, rifacendoci all’esempio fatto all’inizio, significa un consumo orario di soli 10 centesimi.
Fa risparmiare anche sul prezzo d’acquisto?
Sì, e con questa offerta (se ancora valida) ancora di più.

 

Termoconvettore con potenza massima di 1000 watt

Non potevamo non scegliere Klarstein HT006GL. Solo a guardarla, questa stufa elettrica invoglia all’acquisto. Il design elegante è perfetto per ogni ambiente. Le varie impostazioni (come la regolazione della temperatura massima e il timer) possono essere modificate interagendo con i tasti touch screen. Valori che verranno visualizzati sul display retroilluminato.
Ti innamorerai di questa stufa elettrica da 1000 watt non solo per le sue funzioni e il suo design, ma anche per il prezzo non elevato e che puoi scoprire qui.

 

Termoventilatore ceramico con potenza minima di 1000 watt

Consigliamo Argoclima Boogie Plus. Rispetto al termoconvettore citato in precedenza, parliamo dello stesso metodo di riscaldamento (a convenzione) ma grazie alla ventola il calore si diffonde prima.
La ventola non rende rumoroso il prodotto?
Non tanto, solo i termoventilatori “vecchiotti”  non sanno cosa sia il silenzio, ma in questo caso il rumore è drasticamente ridotto. Quindi non è un modello “antiquato”.
Quali sono le caratteristiche principali?
Il termostato regolabile (imposta la temperatura massima desiderata), la ventilazione estiva, la base girevole (calore che si diffonde più uniformemente) e doppia modalità di riscaldamento (1000 watt e 2000 watt).
Per ciò che concerne il prezzo, è una stufa elettrica economica?
Sì, a maggior ragione approfittando di questa offerta (se ancora valida).

 

Termoventilatore elettrico con potenza minima di 1000 watt

Che differenza c’è tra termoventilatore elettrico e uno ceramico?
Il secondo diffonde il calore più velocemente e lo mantiene pure più a lungo. Questo però ne determina anche un prezzo superiore, ecco perché se vuoi spendere meno ti converrà comprare Argoclima Twist Red.
Piccolo e leggero (quindi facilmente trasportabile) e con doppia modalità di riscaldamento, Eco (1000 watt) e Comfort (2000 watt).

 

Radiatore ad olio con potenza massima di 1000 watt

Entriamo in casa De Longhi e scegliamo il modello De Longhi TRRS0510M. Stufa elettrica da 1000 watt (non vi è la possibilità di selezionare altre modalità di riscaldamento) dotata di termostato ambiente e di ruote pre-assemblate per favorire lo spostamento.
L’innovativo design (anche piuttosto elegante) garantisce una maggiore copertura radiante.
Se hai già visitato il nostro articolo sulle stufe elettriche De Longhi saprai che tali modelli sono dotati della Real Energy. Tecnologia che consente di sfruttare appieno la potenza emanata dal prodotto senza andare incontro a rischi, ma anzi velocizzando il processo di riscaldamento dell’ambiente.
“Stufa elettrica DeLonghi, dunque costerà tanto?”
Non ha un prezzo eccessivo e ti invitiamo a valutarlo anche in modo soggettivo cliccando qui.

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